Il Breath test o “test del respiro”, è un esame diagnostico non invasivo che si effettua soffiando su un tubicino per valutare l’intolleranza al lattosio, il tempo di transito intestinale ed una eventuale colonizzazione anomala del nostro intestino da parte di alcuni batteri.
Esistono diversi tipi di Breath test:
- Il Breath test al lattosio è rivolto fondamentalmente per vedere se si è intolleranti al latte ed i suoi derivati, come i latticini freschi.
- Il Breath test al lattulosio serve per la determinazione del tempo di transito intestinale, e pertanto rivolto a chi soffre di alitosi, digestione lenta, gonfiore, stipsi, coliche addominali e meteorismo.
- Il Breath test al glucosio, invece, determina una eventuale colonizzazione batterica anomala, pertanto è molto utile per i pazienti che presentano disturbi come discomfort addominale, gonfiore, diarrea, crampi addominali e digestione lenta.
- Il Breath test al sorbitolo (Celiachia), determina la concentrazione di idrogeno (H2) nell’espirato. Se supera un valore soglia, indica intolleranza al sorbitolo e malassorbimento intestinale Il test è utile per la diagnosi di celiachia e di altre patologie che provocano il malassorbimento. E’ indicato nei casi in cui si presentino sintomi clinici sospetti quali gonfiore addominale, dolore addominale, meteorismo, nausee.
- Il Breath test al fruttosio determina le difficoltà ad assorbire il fruttosio, uno zucchero che si trova ad esempio nelle cipolle, nei carciofi, nelle pere e nel grano, o come dolcificante in alcune bevande. E’ utile in caso di sintomi come gonfiore, gas, crampi e diarrea, il problema potrebbe essere dovuto al malassorbimento del fruttosio.
- Il Breath test determina la presenza del batterio Helicobacter Pylori. E’ utile nel caso in cui il soggetto lamenti sintomi persistenti a livello gastrico, riconducibili ad iperacidità, gastrite od ulcera gastroduodenale.
Per Test genetico si intende l’analisi di DNA, RNA, cromosomi, metaboliti e altri prodotti genici. Il Test non è invasivo, si esegue una volta nella vita – su sangue o su tampone buccale – e restituisce risultati certi.
Il test genetico per le intolleranze alimentari può essere di due tipi:
- Il Test Genetico Lattosio permette di verificare l’eventuale predisposizione genetica di un soggetto all’intolleranza al lattosio. Il test aiuta quindi ad identificare le persone a maggior rischio di sviluppare l’intolleranza. L’ intolleranza al lattosioconsiste nell’incapacità di digerire correttamente il lattosio a causa di una deficienza dell’enzima lattasi che ha il compito di scindere il lattosio in “zuccheri semplici” per facilitarne l’assimilazione.
- Il Test GeneticoCeliachia valuta la presenza dei geni HLA DQ2/DQ8. La positività al Test non fornisce la certezza di manifestare la malattia, ma indica una predisposizione a svilupparla, suggerendo l’adozione di comportamenti alimentari utili ad evitare le complicanze della celiachia. La celiachia è una malattia cronica che coinvolge il sistema immunitario ed è causata dall’ingestione di alimenti contenenti glutine in persone geneticamente predisposte. L’ introduzione del glutine nella dieta innesca una reazione immunitaria che provoca l’infiammazione della mucosa intestinale, compromettendo l’assorbimento dei nutrienti presenti nei cibi.
Info Tecniche
Esami utili da presentare:
precedenti referti e anamnesi
Durata dell’esame Breath test: 4 ore
Durata dell’esame Genetico: 30 min
